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Molto comunemente viene chiamato “Scheletro del riccio di mare” e tanti mi chiedono il perché di questa scelta per rappresentare il mio logo.
La storia è molto breve e lontana ma davvero molto semplice.
Sono cresciuta giocando sulla spiaggia di Carloforte da fine maggio a settembre e lì insieme a mio fratello e mia cugina mi dimenticavo della città e della scuola.
Durante le mie giornate al mare trovavo spesso piccoli “scheletri” di colore verde, viola e delle volte bianchi, mi piaceva scovarli e riporli nel secchiello, decoravo le costruzioni di sabbia e poi li ritrovavo il giorno dopo e così per tanti anni.
Quando poi l’estate finiva e si tornava a scuola e alla vita di tutti i giorni trascorrevo i pomeriggi fra le case dei miei nonni, una in particolare, aveva nella sua bacheca di legno bianco alcuni ricordi,
li collezionava e custodiva con molta precisione, fra tanti piccoli oggettini sbucava uno scheletrino verde smeraldo, tondo perfetto e io passavo intere sere a toccarlo e a guardarlo, così per molti anni.
Questo è uno dei ricordi d’infanzia più grandi che ho.
La fortuna di essere cresciuta al mare, di averne imparato la grandezza e la profondità, di aver registrato dentro di me tutte le sfumature dei suoi profumi e dei suoi rumori, la fortuna di aver trovato tanti scheletri di ricci di mare con i quali ho colorato le mie costruzioni di sabbia e tutti i ricordi più belli che possiedo.
Grazie a quel riccio sulla bacheca di legno bianco di mia Nonna oggi so chi sono e quando penso ad Ischida io torno sempre lì… sulla spiaggia , libera e leggera.